Che differenza c’è tra comunione e separazione dei beni?
| Comunione legale | Separazione dei beni | |
|---|---|---|
| Come si applica | Automaticamente, se non si sceglie altro | Con dichiarazione nell’atto di matrimonio o convenzione successiva |
| Acquisti durante il matrimonio | Di entrambi i coniugi (art. 177 c.c.) | Di chi li compie |
| Beni personali | Esclusi (art. 179 c.c.: ereditati, donati, d’uso strettamente personale…) | Tutti i beni di ciascuno |
| In caso di separazione | Divisione a metà del patrimonio comune | Nessuna divisione, salvo beni in comproprietà |
Quali questioni economiche si affrontano con la separazione?
- l’assegno per il coniuge economicamente più debole e quello per i figli;
- la divisione dei beni in comunione e degli immobili cointestati;
- la restituzione di somme spese da un coniuge o convivente a favore dell’altro durante l’unione;
- mutui, conti correnti e debiti comuni;
- l’assegnazione della casa familiare.
Come si può proteggere il patrimonio familiare?
Lo Studio assiste i clienti nella costituzione, gestione e scioglimento di:
- fondo patrimoniale: vincola beni ai bisogni della famiglia;
- trust: affida beni a un trustee a beneficio di familiari, ad esempio un figlio con disabilità;
- atti di destinazione (art. 2645-ter c.c.): vincolano un bene a uno scopo meritevole di tutela;
- patto di famiglia: permette all’imprenditore di trasferire l’azienda o le partecipazioni a uno o più discendenti;
- convenzioni matrimoniali.
La scelta dello strumento dipende dagli obiettivi e dai rischi del caso concreto, compresi quelli fiscali, che vengono valutati con il commercialista del cliente.
